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Daniela Casarini - Una riga al giorno

 

Un duo continuo la poesia di Daniela Casarini. La poetessa si lascia trasportare nei versi, raccontandosi in ogni sillaba, attraverso gli occhi dell’altro. Decisamente amato e amante l’interlocutore della poesia; decisamente intenso l’iter dentro l’io stesso ed il percorso che dà ai propri versi, tramite questo rapporto dualistico. La poesia di Casarini non è soltanto un raccontare un momento, ma è il dettaglio del momento stesso che prende forma nella sua importanza. La sua poesia parla di ogni minima parte celata, svelando e denudando gli attimi compresi tra l’inconscio e la ragione; “in quella stanza / solco di luce”. La sua poesia quindi è svelatrice, dà luce alle cose poco distinte dal solo corpo, parla con l’anima. Non mancano i particolari della vita intima familiare dove gioca sempre il duo, il noi, le due figure centrali della poesia intera “tra il pane e l’aceto / con le porte”, dove sfilano dalle immagini apparentemente più banali e quotidiane, a quelle più intense: “non ho angoli piatti, seppure siano tetri / o ferruginosi”. Ché poi nel dettaglio l’io, la poetessa, impara la verità delle cose, l’interezza e la separazione dell’io stesso dal sogno “dicevamo di due metà / dell’odore perfetto, che poi / fu solo un tagliar corto / d’unghie e di semi”; quasi come un rimpianto, o forse semplice delusione. “stavo bene con te, quando raccontavi rosari”, “tienimi nell’inconsistenza”: pur comprendendo l’importanza, l’io cerca la leggerezza e tutto l’amaro che ne deriva, tra cui la consapevolezza e la semplice paura del distacco.

 
 
 
 
 
 
 
Daniela Casarini, vive e lavora a pochi chilometri dalla sua città natale, Voghera, in provincia di Pavia. La sua formazione artistica avviene essenzialmente nel campo della pittura, disciplina che pratica fin dall’età scolastica. Diplomata al Liceo Artistico, mette a frutto le sue doti con mostre di pittura e di disegno. La passione per la scrittura è di gran lunga successiva. Essa irrompe in brevissimo tempo, nel gusto di selezionare attimi, che siano attimi di conoscenza di sé, fuori dal clamore, per arrivare scegliere o a escludere nella ferma comprensione dell’io.
Nonostante la sua attività poetica sia iniziata da pochi anni, già le è valsa di discreti riconoscimenti.
E’ presente su diverse antologie, su blog e riviste letterarie prestigiose. Inoltre conduce un forum-laboratorio di poesia.
 
 

23 Comments

  1. anila resuli wrote:

    Do il benvenuto a Daniela Casarini ed alla sua poesia.
    Spero, come sempre, che la mia lettura sia gradita.

    Grazie davvero per la presenza su questo luogo…

    Anila

    Thursday, October 1, 2009 at 6:44 pm | Permalink
  2. Daniela Casarini wrote:

    Ed ecco l’emozione che si compie. Sono felicissima di stare in questo luogo e ti ringrazio per la bellissima presentazione. Mi colpisce la tua analisi dove identifica il “noi” come parte centrale dello svolgersi della vita quotidiana.

    Mi limito a questo, visto che sono fresca di sorpresa e di emozione, nel vedere come sta bene questo lavoro in vetrina. Ma tornerò presto, se ci sarà occasione di parlarne più ampiamente.

    daniela

    Thursday, October 1, 2009 at 9:22 pm | Permalink
  3. liliana wrote:

    Fresca: mi viene un aggettivo così, d’istinto. Mi pare la scrittura di una giovane, la sua poesia possiede la freschezza della giovinezza.

    Serata al capoverso è un piccolo gioiello, una conchiglia lasciata dal mare.
    C’è una nota alla prima poesia che non capisco (?) sarà la stanchezza, ma non trovo la parola.

    Ciao

    Friday, October 2, 2009 at 12:08 am | Permalink
  4. Maeba wrote:

    Non posso essere obiettiva, io adoro Daniela e trovo che abbia una grazia e una delicatezza rare. Perfettamente corrispondenti alla sua personalità. E’ un’artista a 360° gradi, raffinata e capace di mescolare una sobria visionarietà con la presenza del quotidiano. Raramente Daniela eccede dando vita a qualcosa di disomogeneo, sono sempre sue invece l’eleganza e la femminilità.
    Sono felice di vederla apprezzata qui.

    Friday, October 2, 2009 at 12:24 am | Permalink
  5. daniela wrote:

    -Liliana che bella cosa mi dici. La freschezza, la giovinezza… mi ricordi una poesia di Robert Frost (ché diciamo che giovanissima non sono :D))))))))))

    Niente che sia d’oro resta
    in natura il primo verde è dorato
    e subito svanisce
    Il primo germoglio è un fiore
    che dura solo un’ora
    poi….
    a foglia segue foglia…
    come l’eden affondò nel dolore
    così oggi l’aurora affonda
    Niente che sia d’oro resta

    diciamo piuttosto che cerco di conservare il più a lungo possibile l’oro della giovinezza ;)

    -”Serata al capoverso” è anche la mia preferita. Mi fu detto quando la scrissi che si sviluppa nell’oggettività di fisica e filosofia, includendovi anche la casualità.

    -Ebbene, per la terza risposta che riguarda la nota… ho notato solo ora, che mi era sfuggita dopo essere stata chiamata a diversi controlli. così ho mancato di comunicare che si trattava di un errore. Ma sai che ti dico? Non voglio chiamarlo errore. E’ un caso che mi richiama alla mente il mio adorato Michelangelo e la sua Pietà Rondanini, per me l’opera più bella in assoluto, dove compare un braccio che non c’entra nulla nel contesto. Forse un ripensamento, forse una scultura iniziata da chi poi ha regalato a lui il pezzo di marmo. Un particolare fuori dall’opera, che imprime un mistero in più all’opera stessa. Insomma, è una scusONA per giustificarmi, però mi piace assai ;)

    grazie a te per l’attenzione, cara Liliana. a rileggerti…

    Ciao!

    Friday, October 2, 2009 at 8:33 am | Permalink
  6. daniela wrote:

    Maeba, mia cara,
    che bello trovarti qui e poi a dipingermi con tanta stima e affetto.
    Essì, tra noi non potremo mai essere obiettive, c’è un affetto speciale che ci unisce. Tu mi hai dato tante, tante cose belle. Ti devo molto e oggi, sentirti felice di trovarmi qui, mi riempie di gioia. Confesso che confidavo nella sorpresa ;)

    Ti abbraccio stretta
    daniela

    Friday, October 2, 2009 at 9:54 am | Permalink
  7. Antonio wrote:

    C’è molta concentrazione semantica in queste poesie. Effettivamente ben riuscita ‘Serata al capoverso’; mi è anche piaciuta particolarmente ‘Il bilancio’…

    Un caro saluto
    Antonio

    Friday, October 2, 2009 at 9:56 am | Permalink
  8. anila resuli wrote:

    Grazie davvero a tutti voi per i commenti alla poesia di Daniela.

    Bisogna anche dire che Daniela è stata la prima poetessa che ci ha mandato i suoi testi in totale anonimato e questo dimostra che la poesia anonima funziona veramente, con autori validi.
    La sua poesia merita…

    E mi fa piacere qui sia apprezzata!

    Anila

    Friday, October 2, 2009 at 11:20 am | Permalink
  9. liliana wrote:

    Dunque Daniela, ulteriore valore acquista la tua poesia ai miei occhi: difficilissimo trattenere l’oro della giovinezza. Non è da tutti.
    Complimenti!!
    Ciao e un saluto ad Anila, l’attenta Anila :)ciao!
    liliana

    Friday, October 2, 2009 at 12:25 pm | Permalink
  10. stefania c. wrote:

    Sono testi che ben si “visualizzano”, bellissime immagini, delicate. “La foglia” è una meraviglia (”lei sa del mio vestire / del ricucire / gli orli, i fili al vento”). Ma tutti i testi sono davvero molto belli.
    Complimenti all’Autrice!
    Un caro saluto a tutti, e un abbraccio ad Anila.
    Stefania

    Sunday, October 4, 2009 at 8:09 am | Permalink
  11. redmaltese wrote:

    bella scoperta Anila. voce interessante e matura. complimenti!
    roberto

    Sunday, October 4, 2009 at 10:54 pm | Permalink
  12. daniela wrote:

    Antonio,grazie assai del tuo passaggio.

    E’ vero. In queste mie brevi poesie scritte di getto, esce come automaticamente la concentrazione semantica che sottolinei. Forse perché risento della mia preparazione classica di base, che ormai lascia le sue tracce anche nelle composizioni più immediate.

    (è un onore stare in pagina con te :)

    Monday, October 5, 2009 at 7:49 am | Permalink
  13. daniela wrote:

    Anila, ringrazio anch’io di cuore tutti coloro che mi commentano. E’ una enorme soddisfazione essere qui, tra queste pagine frequentate da scrittori di grande calibro e profondi conoscitori della Poesia.

    Sì, il completo anonimato. Nel caso specifico lo considero una “livella” e mi è piaciuta l’idea di mettermi in gioco in questi termini. Inoltre ritengo molto importante lo scopo del tuo sito, e inviare poesie con questa formula, è stato anche il modo per manifestare il mio sostegno.

    Grazie di tutto a te, carissima Anila :*

    Monday, October 5, 2009 at 8:07 am | Permalink
  14. daniela wrote:

    A presto per le altre risposte…

    daniela

    Monday, October 5, 2009 at 8:09 am | Permalink
  15. Anila Resuli wrote:

    Vedo con piacere che Daniela ha suscitato grade interesse con questa raccolta. Noto anche che e’ davvero una perfetta ospite perché risponde con chiarezza a tutti e soprattutto e’ costantemente presente… Io presa tra troppe cose non sto facendo altrettanto e mi scuso con tutti i presenti, ma vedo che Daniela e’ una forza con gli onori di casa :)
    grazie a lei e a tutti!

    Anila

    Monday, October 5, 2009 at 10:58 am | Permalink
  16. simina, fabrizio wrote:

    un ritaglio di tempo prezioso, tra un lavoro e un altro ho letto questi gioiellini(ini per le dimensioni)..sai che li avevo già letti, li avevo messi nella mia raccolta di Adelina e la gioia è enorme nel vedere che finalmente tu e la tua poesia avete ciò che meritate..
    ora posso dire anch’io:ecco dove mi tocca seguirti! quaquaqua
    ti abbraccio stretto

    In qualche modo mi hai fatto rivivere quella gioia di quando, da piccolo, trovavo piccoli fogli scritti nelle stanze delle case abbandonate che amavo visitare. Quell’emozione sempre sorpresa racchiusa in piccoli scrigni silenziosi.
    Sì, è bello trovarti qui, in questo luogo la luce entra giusta dalle finestre e illumina pienamente le tue capacità poetiche.
    Bene.

    Saturday, October 10, 2009 at 2:52 pm | Permalink
  17. daniela (Ade) wrote:

    Guen, tesoro mio, sei stata proprio e solo tu a seguirmi nei miei dubbi e nei miei entusiasmi, mentre decidevo di mandare queste poesie. Vedi avevi ragione tu, che di dubbi non ne hai mai avuti. (brac) e (ri/brac)

    Fabrizio, mi dici la cosa più bella del mondo e mi ricordi queste parole (guarda che me le sono segnate proprio tutte):

    *credo che le poesie dovrebbero essere ovunque
    *e soprattutto nei luoghi più periferici delle citt
    *quelli dimenticati
    *la poesia deve essere interstiziale
    *deve essere un accadimento
    *e una caduta

    Ti dicono qualcosa? Felice di averti fatto rivivere gioia e sorpresa, in questo luogo che merita di essere centellinato, per i tesori che contiene.

    Ragassuoli, non potevo non esternarvi quanto prima la mia emozione

    … ma tornerò per le risposte che ancora mancano

    Ciao!

    Saturday, October 10, 2009 at 5:00 pm | Permalink
  18. Mattia wrote:

    Piccoli sorsi di poesia.
    Un modo diverso di approcciarsi alla scrittura rispetto a quanto sono abituato nel leggerti.
    Non certo questo comporta una rinuncia in termini di musicalità dove ti confermi maestra in quei giochi fonetici di assonanze, alliterazioni, consonanze che trascinano la lettura in un vortice di sfumature all’udito che mantiene,pur nella sentenziosità che normalmente dalla brevità del verso discende, una grande pacatezza, un dire piano quasi sussurrato.
    Detto ciò i contenuti credo si possano riassumere con il componimento che sigla la chiusura di questa opera, “una riga al giorno”, versi riversati sulla carta prima che il giorno, con il suo carico di positività e negatività al contempo, scivoli via anonimo nella schiera delle settimane, dei mesi e degli anni.
    Quasi un voler aggrapparsi a quel “carpe diem” oraziano, la cui lezione viene oggi più che mai appresa in un mondo caotico dove è il soggetto, in prima persona, ad essere “suae quisque faber fortunae”, dove ogni minuto è calcolato in un ottica utilitaristica e razionale, dove la poesia ricava a fatica il suo spazio come una stella alpina sulla roccia, su una giornata passata a boccheggiare tra l’apnea del traffico, la tossicità dei tg e l’assuefazione a quel rumore nelle orecchie che è soltanto il tonfo del vuoto purtroppo pneumatico che si trova nella gran parte delle casse toraciche;
    un respiro d’aria pura dicevo, pura a bersi come se in questa riga al giorno si potesse condensare quanto di candido ci regali anche il giorno più nero, il rivelarsi di un disegno, di una coerenza, di una forza interiore ed estrema: che sia veramente “l’amor che move il sole e l’altre stelle”?

    Davvero complimenti Daniela.

    Un caro saluto

    Sunday, October 18, 2009 at 11:26 pm | Permalink
  19. daniela wrote:

    Eccomi. Finalmente trovo il tempo per concludere il mio giro di ringraziamenti:

    9. LILIANA che ha posto molta attenzione alla mia poetica, che ringrazio pubblicamente anche per gli apprezzamenti che mi ha riservato in privato.

    10. STEFANIA – essì, “la foglia”. è quasi uno zoom dall’esterno all’interno. È il quadro uditivo e visivo di quando sono seduta a comporre. Le rondini e le campane fuori e di fronte una pianta a foglie larghe, testimone muta dei miei gesti, dei miei umori, delle abitudini.
    Grazie anche a te, di cuore.

    11. REDMALTESE– e ringrazio te, Roberto, per la definizione di “voce interessante e matura”. Mi fa molto piacere perché, insomma, a volte sento il mio essere poeta così fragile, sempre alla ricerca di confronto per migliorare, perché mi sembra di non fare mai bene abbastanza. E così il tuo intervento mi incoraggia assai.

    Friday, October 30, 2009 at 9:27 am | Permalink
  20. daniela wrote:

    15.ANILA RESULI-insomma costante/presente. hai visto, anch’io mi sono presa un po’ tempo. :D

    eppoi con te, cara, non si ha mai l’impressione di essere lasciati soli. hai la grande dote di fare sentire la tua attenzione sugli altri, anche quando manchi per i tuoi impegni. questo è quello che sento di te, e qui lo volevo dire.

    grazie di tutto, ma tutto ;)

    Friday, October 30, 2009 at 9:36 am | Permalink
  21. daniela wrote:

    18. MATTIA, gentilissimo per avermi raggiunta fin qui, con la spontaneità e la generosità che ti distingue.
    (per tutti gli altri, Mattia, come Fabrizio e Simina, sono amici che partecipano al mio Forum)

    Come sempre Mattia, dimostri di interpretare l’animo del poeta e la sua poetica con un’analisi ad ampio raggio in un percorso che penetra nel soggettivo e prosegue nella ricerca di riferimenti letterari e filosofici che operano la magia di traslare la poesia sul piano dell’universalità.

    UNA RIGA Al GIORNO (quanto di candido ci regali anche il giorno più nero, il rivelarsi di un disegno, di una coerenza, di una forza interiore ed estrema). Hai colto in pieno Mattia.

    Mi dai occasione con questo, di parlare della persona a cui ho dedicato la raccolta. Fu un amico virtuale con il quale ho parlato ogni giorno, per un certo periodo di tempo. Iniziai a scrivere poesie per lui. Sai di quelle da principianti. Ma sono grata a quei momenti che mi hanno portata fin qui. Non erano mai poesie d’amore ( non era il caso che lo fossero), ma piccole sorprese che univo al mio buon giorno per lui. Per lo più avevano per tema l’ora del giorno, l’atmosfera e lo stato d’animo con cui mi svegliavo. Questa persona, pur non essendo poeta, aveva un modo di scrivermi arioso e leggero, ed anche di porsi, di accogliermi. E la leggerezza la faceva sempre da padrona nelle nostre conversazioni. Visto che la nostra amicizia fu piuttosto lunga, iniziammo dei lavori di ricerca assieme. E lui mi diceva di quanto potesse essere interminabile quel lavoro rispetto al poco tempo che ci concede il giorno, al di fuori dei nostri impegni quotidiani. Allora mi incoraggiava con questa frase -scrivi una riga al giorno- e me la ripeteva spesso: -ricorda, basta una riga al giorno-
    Quando per motivi personali fu costretto a lasciare internet, mi salutò augurandosi che il periodo trascorso a contatto con me, mi lasciasse “qualcosa di buono”, così disse. Insomma qualcosa per cui, in un modo o nell’altro mettessi a frutto quel tempo che concedemmo alla nostra conoscenza.

    Ecco che ho spiegato il titolo della raccolta e parlato di una persona dalla quale ho sempre ottenuto fiducia, incoraggiamenti e partecipazione ad ogni entusiasmo che manifestavo. Poesia compresa.

    Grazie e un grande abbraccio a te, Mattia :)

    Sunday, November 1, 2009 at 8:11 am | Permalink
  22. daniela wrote:

    Così, a compimento di questo mese di permanenza su Clepsydra, torno a ringraziare tutti quanti per l’attenzione, con il piacere di avere conosciuto questo luogo, in cui tornerò a seguire con interesse le voci poetiche che saranno proposte.

    Saluti cari a voi
    daniela

    Sunday, November 1, 2009 at 8:13 am | Permalink
  23. Anila Resuli wrote:

    Grazie Daniela per gli onori di casa e tutte le tue belle risposte ad ogni visitatore di questo luogo.
    E’ vero siamo a inizio novembre e ci sarà un altro autore presto in bacheca, ma io non saluto mai gli autori che hanno avuto il loro spazio qui, perchè spero che vengano letti sempre. Clepsydra non è prettamente un blog, ma è un luogo dove ci sono delle pubblicazioni che le persone possono leggere con un semplice click sull’autore, a lato sinistro della pagina. I blog semplici sono decisamente diversi..questa è una bacheca… :-)

    Grazie a tutti per gli interventi/commenti a questo ebook.
    Spero possiate tutti soffermarvi a leggere anche altri autori…

    Anila

    Sunday, November 1, 2009 at 9:59 am | Permalink

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