Romina Capo - Appendici
“Così per polsino hai la sgorbia della lontananza” così comincia la proposta di Romina Capo, poetessa tormentata, di una poesia nervosa ma snocciolata fino all’osso. Una poesia del dettaglio, delle penombre, fatta di profonde impazienze ed istanti; una poesia breve con una lieve “attitudine al pudore”. Tutto in questa poesia è carnale ma la carnalità viene quasi celata e non vuole rivelarsi interamente; in parte nasconde la sua forma sotto i gesti “bramare il capezzolo della memoria /ed allattarti lungamente”. L’ Io poetico è una donna amante, amante madre, dai nervi scoperti, donna fino al midollo, intensa. Quest’ Io che nella sicurezza nasconde migliaia di insicurezze, pare colei che è parte interamente dell’altro; vive per la forza promotrice che qui è l’amore; amore per la carne e per l’amore stesso semplicemente. Una poesia viva, quanto silenziosa, una poesia intima “barlume di vita / sfama i miei feticci”, “Il vezzo del vivere prepotente mi conquista.”, “quel violare palati / e un testardo coraggio / che mi rincorre lo sguardo”; di forma molto compatta che difficilmente si perde; è una poesia ben definita nei dettagli che marcano a fondo questo spiraglio femminile; a tratti la poetessa sembra spezzare i contenuti dove non ti aspetti un certo suono, spezza il ritmo, per poi riprenderne un altro inaspettatamente; una poesia che nasconde dietro una ricerca della parola e del fiato.
Romina Capo, nata a Venezia nel 1970, vive e lavora a Torino. Ha pubblicato "NAIVE", Edizioni Il Filo, Roma 2007. Il suo blog personale è http://poetessadelvento.splinder.com/
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8 Comments
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Ringrazio Romina per questa raccolta che apre anche il nuovo anno…
Che questo ebook possa essere anche un augurio per un anno pieno di successi!
Anila
ringrazio te, Anila, per questo bel dono
e trovo significante e densa anche l’immagine di copertina scelta da te e Fabrizia, che ringrazio
quella sigaretta che come molte altre dipendenze (così come l’amore) diventa essa stessa appendice di molte esistenze al punto di non riconoscerla più come amputabile
fino a confondersi, si invertono i ruoli, si diventa noi appendici, noi il superfluo e ci si aggrappa per sopravvivere..
un’immagine e molte riflessioni, vi ringrazio di cuore..
Ho capito, con ritardo, che si trattava di un eBook! Mi associo alle parole di Anila per augurarti un 2010 pieno di soddisfazioni!
Mi fa molto piacere ti piaccia l’immagine di copertina Romina; pure io la trovo molto azzeccata per questa raccolta.
Grazie del tuo passaggio e grazie a te!
Grazie anche ad Emilio per il passaggio!
A rileggervi,
A.
Fa molto piacere anche a me, che ti piaccia l’immagine, Romina. Per me è stato un vero piacere renderla copertina delle tue poesie.
Parole e immagini, come già dissi ad Anila, sono lo sposalizio più bello che possa esistere e che Non conosce divorzio.
Un ulteriore grazie quindi ad Anila per essersi soffermata sulla mia immagine e colgo l’occasione per fare i complimenti a te, Romina per le tue poesie che sono già di per sé immagini che arrivano dritte agli occhi e all’anima, cristalizzando sensazioni.
Un caro saluto,
Fabrizia.
Rime, giocosità verbali, uso slittante del punto, amore vissuto e amore ricordato: una poesia che sa trattenere alla lettura, poesia viva e insieme poesia silenziosa, come osserva Anila…
Complimenti, saluti cari
Antonio
Assonanze, rime interne. Poesia densa, fitta di rimandi. Anche se lontana dal mio gusto, apprezzo la tenuta dei testi, la loro “rotondità” femminile.
ciao
liliana
[...] Milia, fotografa della foto di copertina. http://www.flickr.com/photos/39883829@N07/ [sta in: http://www.clepsydraedizioni.com/?p=176 Leave a [...]