Claudio Pagelli - Buchi bianchi
“non buttarmi addosso / le spine dei tuoi occhi”: è fatta di spine, di ombre, di spiragli che filtrano poca luce la poesia di Claudio Pagelli; una poesia molto intima, carnale e consapevole che ogni verso sia parte di un qualcosa che va oltre, che respira, nasconde e disseta. All’interno vi sono giochi di luci ed ombre, visioni e memorie, parti di “quel camminare distratto” che alterna il darsi ed il sottrarsi a colei che, in qualche modo, annida l’amore. E’ immancabilmente una poesia d’amore questo insieme d’immagini e di susseguirsi di metafore originali, che cercano continuamente l’altro, la presenza dell’amata, il suo tocco: “toccami come si tocca una luce rara”, “questa radice d’aria / che mi tiene ferma come pietra”, “artigli che strappano l’anima”; tutti richiami ad un amore carnale e viscerale che denuda l’anima di fronte all’amata. Non sembra esserci spazio per la solitudine tra questi versi, eppure nell’amore, l’io poetico pare solo, come se l’amata non guardasse e non s’accorgesse di lui “sono qui, mi vedi?”. E’ però in questa solitudine, mista a delusione, che il poeta continua a cercare l’amore: “questa radice d’aria che mi tiene ferma come pietra”, ben saldo nella sua posizione e nella sua ricerca dell’amata. Anche la forma compatta della poesia, i versi brevi, la linearità del verso, le pause, creano l’atmosfera di una poesia intima, una poesia che ben conosce se stessa e non manca alla ricerca della perfezione del verso, in ogni dettaglio ed ogni curvatura delle immagini.
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Claudio Pagelli raggruma i versi con apparente leggerezza, con esiti estetici e musicali indubbiamente buoni.
Quanto ai temi e alle situazioni, denotano spontaneità e naturalezza ed inducono facilmente all’immedesimazione. Una poesia insomma che si legge molto volentieri.
Ho trovato particolarmente riuscite
‘La distrazione’
‘Il bacio’
‘New York’
‘Borotalco’
Complimenti
Antonio
Un poco in ritardo,ringrazio Antonio per il commento e la Redazione di Clepsydra per l’ospitalità.
Un abbraccio
Claudio
Grazie ad Antonio per le parole.
Sono lieta che questo ebook sia arrivato, attraverso ogni suo verso.
Ringrazio Claudio per l’invio di questa raccolta, con l’augurio che possa essere letta come merita.
A presto,
Anila