“Così è il luogo nascosto, / la meta adagiata nel buio” – qui giocano i chiaroscuri della poesia di Aldo Ferraris, come in un affresco che cela ma tuttavia svela vecchi sentieri e tratti poco confusi per l’animo del poeta. Una visione della poesia più intima di quello che animo-corpo possono custodire e vivere. Cosciente questa poesia, pragmatica: continuamente intrattiene ricordi, sguardi, luoghi, emozioni comprese tra il sogno ed il reale, quasi sempre passato. Anche il futuro in questa poesia nasce dal passato “Quando saremo si schiuderà, / sulla soglia frantumi di luce / che ricordavamo innocenti”. E’ come se anche il presente-futuro fosse qualcosa che già fugge, già si nasconde al poeta. Il linguaggio usato per descrivere le immagini sembra evidenziare una nota di speranza che inconsciamente si conosce, sfocia nel nulla. Il punto d’incontro però sta sempre nei luoghi. Questi diventano vivi, “tracce incise”, “nel bosco che scruta il cuore”. L’io poetico non manca nel suo continuo rimarcare il desiderio di esserci, giocando con i verbi di presente e futuro, di esistenza, come fosse l’unica cosa logica dentro questa poesia. Molto sensuale il dualismo poeta-donna o poeta-antagonista, che anche nell’essere insieme rimangono comunque nel lato nascosto dell’affresco, celando l’un l’altro qualcosa, coscienti del-“l’accoglienza del dubbio”. La raccolta viene interamente accompagnata da un linguaggio incisivo e curato, fluido ed e che non lascia nulla di superfluo nella creazione delle immagini e delle metafore.

Aldo Ferraris, è nato nel 1951 a Novara, dove risiede.
Ha pubblicato le raccolte di poesia: Miles (Regione Letteraria, 1972); La cattedrale sommersa (Rebellato, 1978); Polimorfismi (Seledizioni, 1982); Ventidue mutamenti dell’I KING (TAM TAM, 1987); Guardiano di stagioni (Tracce, 1989); Mantiche (Anterem, 1990); Codici (Anterem, 1993); Horus, parola improvvisa (nell’antologia: 7 poeti del Premio Montale -Scheiwiller, 1993) - quale uno dei vincitori del Premio Montale nella sezione inediti; Grande corpo (Anterem, 1997); L’orgoglio dell’assenza (All’antico mercato saraceno, 1999); Antichissima figlia (La luna, 2000 - con una incisione di Antonio Battistini); Acini di pioggia (Gazebo, 2002); Nulla sarà perduto (Archivi del ‘900, 2004 - Premio Antonia Pozzi); Danza di nascite (Azimut, 2006); Immensa creatura (Lietocolle, 2008); L’ospite sulla soglia (Raffaelli, 2009).
Il libro di filastrocche per bambini: Che dono vuoi bambino del mondo? (Fondazione Marazza, 2005 - Premio: La casa della fantasia).
La raccolta di racconti: L’invenzione collettiva (Editing Edizioni, 2006).
E’ presente nelle antologie: Poeti italiani nati dopo il 1950, a cura di A. Spatola (Cervo volante n. 15/16, 1983); Ante Rem - Scritture di fine novecento (Verona, 1998); Il segreto delle fragole - agenda 2001 - 2002 - 2004 (Lietocollelibri); Così pregano i poeti (San Paolo, 2001); Vent’anni di poesia. 1982-2002 (Passigli, 2000); Il corpo segreto (Lietocolle, 2008); Documenti di viaggio (Torino Poesia, 2008); Pollockiana (Torino Poesia, 2009).
Suoi testi sono apparsi, tra altre, sulle riviste: Anterem, Atelier, Capoverso, Galleria, Gradiva, Hortus, La clessidra, Le voci della luna, Microprovincia, Niebo, Pagine, Vernice.
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Si ringrazia per la realizzazione di questo ebook Rolando Cherubini, fotografo della foto di copertina.