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15
Apr

Asma Gherib - Senza di te

by anila resuli in ebook bilingue, ebook n 09 a gherib, ebook poesia

 

E’ triste l’inverno degli uomini” – così s’esprime Asma Gherib in una delle sue poesie, continuando la nostra collana di poesia in doppia lingua e, precisamente, italiano-arabo. Molto si sente in questa poetessa l’influenza della scrittura araba, con tutti i suoi intensi richiami e le frequenti domande retoriche che creano un’atmosfera anche molto aulica. Sembra che la voce della poetessa dia risposte spirituali ai suoi personaggi, come fosse una presenza superiore che ha la possibilità di incontrarsi con angeli o dei: “Cos’è la vita?/Mi chiese ieri/un angelo notturno.” In tutti i suoi tratti, questa poesia pare molto materna, richiamando continuamente immagini femminili o che richiamano la donna e quello per cui la donna è nata: il feto, il ventre gravido, la madre. Altro tratto importante nella sua poesia è l’uso del tu imperativo, col quale la poetessa sembra quasi immedesimarsi ad un oracolo che porta le persone alla retta via in alcuni casi, ed in altri sembra voler proteggere o proteggersi dal dolore umano, talvolta parlando ad un figlio, talvolta a se stessa, chiedendosi sul senso della vita e sul dolore. Il tutto viene fatto con i tratti di una poesia intensamente vocativa, seppur molto lucida e trasparente: il linguaggio usato è di sintassi semplice e chiara, scelta dettata più dalla volontà di trasmettere un messaggio al lettore, che a sorprendere.

 

 

Nata in Marocco, Asma Gherib è una scrittrice, poetessa e traduttrice residente in Italia. Laureatasi in Lingue e Letterature Straniere a Palermo, e poi il Master Internazionale in Studi Islamici sui Paesi Arabi ed Africani, svolge attività di dottorato In Civiltà, Culture e Società dell’Asia e dell’Africa. Nel 2008 fonda la rivista araba online NOSTALGIA, dirige la sezione italiana del portale arabo ATIDA (Arabic Translation and Intercultural Dialogue Association). Tra il 2007 ed il 2008 insegna lingua e cultura araba presso l’Istituto di Formazione Politica Arrupe e cura la traslitterazione italiana dell’opera araba “L’Islam: Storia Mondiale” dello scrittore egiziano Gamal Abdel Karim, edita dalla Casa Editrice Abbadessa. In seguito, traduce in arabo La riva opposta, di Fabiano Alborghetti, poi dall’arabo Sotto un cielo tiepido di Brahim Darghouthi, Le ali della speranza di Nidal Hamad, Città abitate dal mare di Mohammed Najib e Testi arabi edito da Casa Editrice palestinese Mina al- Munit llà al-Khalij. Nel 2008 diventa Membro onorario del Centro Mediterraneo degli Studi e delle Ricerche (Tangeri, Marocco) e nel 2007, viene premiata dalla WATA (World Association of Arab Translators and Linguistis) come migliore traduttrice, diventando membro del consiglio direttivo del centro arabo dedicato ai letterati scomparsi.  Nel frattempo partecipa anche ad antologie in lingua araba curati da Munir Mezyed e da Said Boukrami .Dà il suo contributo al dizionario biografico dedicato alle Siciliane, curato da Marinella Fiume e pubblicato da Emanuele Romeo. E’ responsabile della redazione della rivista italiana, in lingua araba, Le luminarie.